
Tanto per cominciare, sapete quando Antonio ha cominciato a correre? Da bambino, sul “Lagno” di San Giovanni a Teduccio. Guardate caso, anch’io ho cominciato così… Anch’io, ragazzino di San Giovanni a Teduccio, correvo con gli amichetti su questo… particolare percorso…, divertendomi come un pazzo…E sapete quando nasce, ufficialmente, il podista Antonio? Nel 2011, grazie all’amico Salvatore Martinelli che lo introduce nell’ambiente e lo fa’ gareggiare a Poggiomarino, Non solo, lo fa’ partecipare alla Mezza di Amsterdam (dove venne accompagnato da Adriana Scognamiglio), facendolo iscrivere con “La Podisitica Laghetto”, storica squadra di San Giovanni a Teduccio, dove tuttora milita. Forse non sapete il suo metodo di allenamento, ma non crucciatevi, perché nessuno lo sa, neanche lui: si allena quando può, come può, quando capita… Probabilmente, il suo metodo di allenamento, chiamiamolo così, consiste nella partecipazione alle gare: così è costretto ad allenarsi…
Da uno come lui, ci si aspetterebbero dei personal best mediocri… E invece, guardate un po’…
10 Km, 42’20”
21 Km, 1h 39’42”
Maratona, 3h 55’
Visto?
C’è da chiedersi: ma a quante gare ha partecipato? Anche questo, nessuno lo sa, neanche lui… Però, qualcosa posso dirlo. La gara più bella alla quale ha partecipato è stata la Mezza di Amsterdam, la sua prima 21 km, agli inizi della sua “carriera” podistica: furono 2h e 8’ di autentica felicità. E vi svelo anche il segreto della sua costante partecipazione alle gare: per Antonio, la corsa era, ed è, praticarla con gli amici. Cioè, lo stare insieme con gli amici per lui è fondamentale. Prova ne è anche la sua attiva collaborazione al gruppo di “Gare in Foto”.
Insomma, per Antonio, quasi quasi mi viene da riproporre un vecchio slogan pubblicitario: “La corsa con gli amici, contro il logorio della vita moderna”.
Ciao, simpaticone, un abbraccio fortissimo.